14 marzo 2009
William Reverberi rieletto presidente del Coni dell'Emilia-Romagna
Si è svolta questa mattina presso la Sala delle Capriate del CIERREBICLUB a Bologna, l’Assemblea Regionale del CONI durante la quale il presidente uscente William Reverberi, alla presenza di 61 aventi diritto al voto su 65, è stato confermato per il terzo mandato con oltre il 90 % dei consensi (56 voti favorevoli e 5 schede bianche) alla presidenza del CONI Regionale dell’Emilia Romagna per il quadriennio 2009-2012.
Durante il corso dell’Assemblea, presieduta da Angelo Iezzi della Direzione Territorio CONI Centrale, Reverberi ha tracciato un bilancio dell’ultimo quadriennio, evidenziando come il l’impegno della Giunta regionale si sia svolto “per rafforzare il ruolo, l'immagine e l’autorevolezza della nostra organizzazione, nei confronti di Enti, Istituzioni e Privati; ci siamo impegnati per consolidare e qualificare la vicinanza alle esigenze delle nostre Società Sportive; abbiamo condiviso gli sforzi ed i sacrifici intrapresi dal CONI Nazionale per il risanamento e la riorganizzazione del Sistema Sportivo Italiano, operando in stretta sinergia con le linee programmatiche adottate a livello centrale”.
In vista del futuro Reverberi ha sottolineato come “Il quadriennio che ci attende sarà l'occasione per un rinnovato impegno a continuare nell’azione fino ad oggi sviluppata e rilanciare una più forte strategia, incentrata su una efficace interazione fra le Strutture Territoriali CONI e gli Enti Locali (Regioni, Province e Comuni), con particolare riferimento alle problematiche dell’impiantistica sportiva e della tutela della salute.
Credo si debba continuare a sostenere i progetti avviati puntando contestualmente alla ridefinizione ed al sostegno delle attività giovanili anche nelle fasce extra scolastiche dando nuova linfa ai Centri CONI Giovani.
In questa fase è necessario operare con il massimo spirito unitario per il consolidamento e lo sviluppo del movimento sportivo regionale, coniugando la dimensione tecnica e la dimensione educativa e sociale della pratica sportiva, di cui sono importanti protagoniste le nostre Società Sportive ed il Volontariato che le anima, con il proprio valore e competenze.
Alla luce delle esperienze e difficoltà del passato rimane prioritaria con il mondo della Scuola la ricerca di un “nuovo” rapporto, che in ogni realtà territoriale, abbia ad individuare nel “Sistema CONI” la dimensione culturale di riferimento, valorizzando le singole autonomie anche attraverso l’interscambio delle competenze, delle capacità e delle esperienze.
E' arrivato il momento di essere protagonisti veri del cambiamento nella consapevolezza che il contesto di riferimento nel quale operiamo si sta velocemente e non sempre positivamente modificando. Non rinchiudiamoci nella vecchia cittadella della nostra storia e del nostro passato. Poniamoci con umiltà in posizione di ascolto per poter individuare, "in una società che cambia" nuove proposte e costruire, in forte "unità e coesione", risposte concrete alle attese dei nostri giovani. Le nostre diversità di esperienze, di storia, di convinzioni culturali hanno nel tempo rappresentato una ricchezza sulle cui fondamenta dobbiamo saper costruire il futuro dello sport in Emilia – Romagna
La più alta espressione del nostro impegno unitario deve concretizzarsi nell'apertura di un serrato confronto con la Regione Emilia-Romagna e gli Enti Locali, per evitare che l'attuale fase economica induca a considerare il tema " sport " non essenziale e di secondo piano”.
Per ulteriori informazioni:
Matteo Fogacci Ufficio stampa CONI Emilia-Romagna
Tel. 333.8400944



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