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1 maggio 2008
Ai Bosniaci del Tuzla la sesta edizione del Torneo Daimiloptu
E’ finita 70 a 67 per i Falcons Tuzla sulla Upim Fortitudo la finale della sesta edizione del Torneo internazionale di pallacanestro giovanile Daimiloptu organizzato dalla S.G. Fortitudo, con 16 squadre provenienti da ogni parte d’Italia e d’Europa.
Dodici ragazzi bosniaci che festeggiano correndo intorno al campo da gioco della palestra Furla nel cuore della nostra città ed altri cento e più ragazzi italiani, serbi, slovacchi, spagnoli ed ungheresi ad applaudirli.
È questa l’immagine che resterà negli occhi delle tante persone che hanno deciso di trascorrere un pomeriggio di amore per lo sport e per lo stare insieme assistendo alla gara conclusiva della sesta edizione del torneo internazionale Daimiloptu. Per la mera cronaca, la vittoria dei bosniaci è arrivata al termine di una finalissima molto equilibrata e che ha tenuto con il fiato sospeso gli spettatori fino alla sirena finale, con il tiro da tre che avrebbe consentito ai bolognesi di raggiungere i tempi supplementari spentosi invece sul ferro per la gioia degli arancionero di Tuzla.
Poco prima, durante l’intervallo della finalissima, ha raggiunto il suo epilogo anche l’avvincente sfida al tiro dai tre punti.
A sfidarsi, al termine di lunghe e combattute fasi eliminatorie, sono rimasti solo in due: Ramazza del BSL San Lazzaro e Calic del KK Kruscevac.
L’ha spuntata di poco quest’ultimo che ha portato così a casa uno dei tanti premi assegnati a fine torneo dalle autorità presenti.
Altri premi individuali sono andati ad Andric (Radnicki Kragujevac, miglior giovane), Sarajlic (Falcons Tuzla, MVP della finale), Zanellati (UPIM, MVP del torneo).
Insieme alle prime quattro classificate, sono poi state premiate tutte le squadre partecipanti, nel pieno rispetto dello spirito di amicizia ed ospitalità che è alla base del torneo organizzato annualmente da Marco Mezzetti.
La testimonianza finale di tutto questo è arrivata nell’assegnazione dei primi più importanti, quelli per le famiglie più ospitali.
La degna conclusione per un torneo unico nel suo genere che chiude i battenti per quest’anno lasciando in tutti la voglia di rivedersi nuovamente in Furla fra dodici mesi.
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