23 agosto 2009
Aperti in grande stile i Giochi del Tricolore
Ieri a Reggio Emilia Cerimonia inaugurale in una gremita Piazza dei Teatri
Piazza dei Teatri gremita settemila persone, tra
protagonisti, comprimari e spettatori e sontuosa Cerimonia di apertura,
densa di suggestioni ed emozioni, per i quarti Giochi del Tricolore, in
scena sino al 26 agosto a Reggio e nei 25 Comuni del territorio. Regia di
eccellente qualità, intermezzi spettacolari e ottimo ritmo per l'evento
inaugurale, che ha visto sfilare dapprima le 22 bandiere dei Paesi esteri a
precedere le rispettive delegazioni e quelle italiane. Particolarmente
nutrite e chiassose le formazioni tedesche (Enzkreis, Schwerin e Berlino),
le spagnole Girona e Albacete, la statunitense Fort Worth. Molto allegri i
mozambicani di Pemba e in generale le presenze italiane, a forte tonalità
territoriale. Toccante l'ingresso in piazza della delegazione dell'Aquila,
ospite della Circoscrizione 3 di Reggio, ma ancor più significativa la
sfilata dei molti atleti disabili che in questi giorni gareggeranno in 6
discipline, aperta dall'atleta paralimpico Filippo Bonacini, protagonista a
Pechino nel nuoto, scortato dalla gloria cestistica reggiana Nicolò Melli,
prossimo al rientro agonistico dopo l'infortunio.
Le suggestioni del passato nella sfilata in costume, con gli sbandieratori
di Quattro Castella, autentici virtuosi nelle loro evoluzioni plastiche,
hanno contrappuntato la prima parte della Cerimonia d'apertura, cui è
seguita, a gruppi di atleti ormai tutti schierati, l'esibizione della
Fal-Lera di Girona: cinquanta maschere in una rullante coreografia con i
trampoli a simboleggiare i giganti, non solo dello sport. Ma il clou della
serata è stata la performance, all'interna dell'area delle fontane, in un
gioco di particolari suggestioni, dei ballerini di Arcadia. Un brano
musicale in crescendo che ha letteralmente rapito tutti i presenti.
Applausi a scena aperta per tutti, alternati a momenti di solennità:
dapprima il saluto del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che
si è richiamato ai valori positivi dei Giochi di una "generazione al via"
(lo slogan di questa edizione) poi quello di Doriano Corghi, presidente del
Comitato Organizattore, che ha ricordato l'impegno di tutti, in particolare
dei volontari", indi del sindaco di Reggio Graziano Delrio, che ha
sottolineato "l'unità dello sport che contrasta efficacemente chi vorrebbe
un Paese disgregato anche nei simboli". In rappresentanza del Presidente del
Coni, il vicepresidente Vicario Riccardo Agabio ha significato agli atleti
il suo "in bocca al lupo"
Dopo la benedizione di Don Giovanni Rossi il picchetto d'onore dell'Arma dei
Carabinieri ha provveduto al doppio alzabandiera. Dapprima il Tricolore, con
relativo inno di Mameli, poi il vessillo dei Giochi, dopodiché due giovani
atleti, un'italiana e uno statunitense, hanno pronunciato il giuramento dei
Giochi nelle due lingue. L'arrivo dell'ultimo tedoforo, il decathleta
reggiano Michele Calvi, ha dettato l'accensione del tripode, poi il
presidente Corghi ha dichiarato ufficialmente aperti i Giochi, in un
tripudio di fuochi d'artificio.
In allegato alcuni scatti ad alta risoluzione PH: www.codru.eu
IV Giochi del Tricolore Press Office
Reggio Emilia 21-26 agosto 2009
Federico Meda Graziella Anelli
Challenge Sport Marketing
areastampa@giochideltricolore.it
www.giochideltricolore.it
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